Tignola della farina: cos’è e come riconoscerla
La tignola della farina è uno degli insetti infestanti più comuni nelle abitazioni, soprattutto in cucine e dispense. Appartiene all’ordine dei Lepidotteri ed è nota per infestare alimenti secchi come farina, pasta, riso, cereali, biscotti e mangimi. È spesso chiamata anche tignola del cibo o falena della dispensa.
Biologia della tignola della farina
Dal punto di vista biologico, la tignola della farina è un insetto con metamorfosi completa, articolata in quattro fasi:
Uovo
Larva
Pupa
Adulto
La fase più dannosa è quella larvale, durante la quale l’insetto si nutre intensamente degli alimenti infestati. Gli adulti, invece, vivono poche settimane e hanno come unico scopo la riproduzione.
Comportamento della tignola della farina/cibo
La tignola della farina è:
Attiva prevalentemente nelle ore notturne
Poco amante della luce diretta
Attirata da ambienti caldi, secchi e ricchi di alimenti
Le larve rimangono nascoste all’interno delle confezioni o tra gli scaffali della dispensa, rendendo l’infestazione difficile da individuare nelle fasi iniziali.
Sviluppo e ciclo di vita
Il ciclo di sviluppo della tignola della farina dipende da temperatura e disponibilità di cibo:
In condizioni ideali, il ciclo completo dura 30–45 giorni
Possono svilupparsi più generazioni all’anno
Le uova si schiudono in pochi giorni, dando origine a larve molto voraci
Questo rende l’infestazione rapida e progressiva se non trattata tempestivamente.
Riproduzione: dove e quando avviene
La tignola della farina si riproduce:
All’interno delle abitazioni
In prossimità di alimenti secchi
Durante tutto l’anno, con picchi in primavera ed estate
Ogni femmina può deporre fino a 300 uova, direttamente sugli alimenti o nelle loro confezioni, favorendo la diffusione dell’infestazione.
Perché si verifica un’infestazione di tignola della farina in casa
Le cause principali di infestazione sono:
Acquisto di prodotti alimentari già contaminati
Confezioni aperte o non ermetiche
Scarsa rotazione degli alimenti in dispensa
Temperature elevate e ambienti poco ventilati
Una volta introdotta in casa, la tignola della farina trova condizioni ideali per moltiplicarsi rapidamente.
Segnali di infestazione da tignola della farina
I principali segnali da osservare sono:
Piccole falene che volano in cucina
Presenza di filamenti simili a ragnatele negli alimenti
Grumi o larve visibili in farina, riso o pasta
Confezioni con piccoli fori
Odore anomalo negli alimenti infestati
Come eliminare la tignola della farina. Per eliminare efficacemente la tignola della farina è necessario un intervento mirato:
1. Eliminazione degli alimenti infestati
Buttare tutti i prodotti contaminati
Controllare anche confezioni apparentemente integre
2. Pulizia profonda della dispensa
Lavare scaffali e angoli con detergenti specifici
Aspirare fessure e punti nascosti
3. Prevenzione
Utilizzare contenitori ermetici
Mantenere la dispensa pulita e ordinata
Evitare accumuli di alimenti inutilizzati
Prodotti efficaci contro la tignola della farina
I prodotti più indicati includono:
Trappole ai feromoni per tignola della farina
Utili per monitorare e ridurre la popolazione adulta maschileInsetticidi specifici per ambienti alimentari
Da utilizzare solo dopo aver rimosso il cibo e seguendo le istruzioniIntervento professionale
Consigliato in caso di infestazioni estese o ricorrenti
La tignola della farina è un infestante domestico molto comune ma facilmente gestibile con un’azione tempestiva e mirata. Conoscere il suo ciclo di vita, comportamento e modalità di infestazione è fondamentale per eliminarla definitivamente e prevenire nuove contaminazioni degli alimenti.
